Poesia vision – Oggi mi sento così – Genova g8 scuola Diaz

Quello che è successo nella scuola Diaz, a Genova, durante il G8 del 2001 è qualcosa che può essere narrato in moti modi ma nessuno di questi riuscirà a cogliere in pieno ciò che davvero è accaduto. I fatti si trasformano in storia, ma il fatto in sé è inenarrabile, poiché rappresenta uno dei momenti più bui della nostra storia italiana.

Gli avvenimenti di quel giorno sono stati riportati all’attenzione del pubblico dal film Diaz – Non pulire questo sangue di Daniele Vicari, che ha espresso, con una potenza d’immagini notevole, il crescere della tensione fino a massacro e l’accanimento della polizia sugli inermi e pacifici occupanti della scuola.

Per questo ho deciso di proporre, come contributo alla memoria, una Poesia vision (che trovate in fondo alla pagina o su you tube), intitolata Oggi mi sento così, che vuole aggiungere un piccolo tassello al già vasto (ma mai abbastanza) panorama di voci che hanno trattato l’argomento.

Spero sia in grado di dire qualcosa di più sul profondo impulso umano che ha causato quegli eventi. Spesso rifletto sulle parole di Pasolini, che in relazione ad una manifestazione finita in battaglia, diceva che quei poliziotti erano figli di poveri mentre i manifestanti figli di papà alto borghesi. Spesso questa considerazione è vera, ma nel caso della Diaz e del massacro di Genova non è assolutamente possibile scusare le forze che hanno permesso quei fatti. Le forze che invece li hanno compiuti non sono sul piano dell’eventuale “scusare” ma sono sul piano del semplice delitto.

La conclusione della storia è amara. Alcuni dei responsabili sono stati condannati in via definitiva dalla Cassazione proprio quest’anno (2012). Ma non tutti. E questo significa che il corso della giustizia contro i tutori dell’ordine è diverso da quello dei normali cittadini. La legge è uguale per tutti? Forse, ma è certo che alcuni hanno uno “scudo”. Così si conclude anche la poesia.

Informazioni su Luigi Pignalosa

Nato nel sole, cresciuto nel mare, educato dal Cielo, torturato dalla terra. Mi laureo in Filosofia con il massimo dei voti (per quello che significa in Italia). Studio e sviluppo competenze nel campo della comunicazione strategica e dei media digitali. Lavoro come Strategic Communication Planner, Content writer & manager, Web project manager. Da piccolo inventavo i miei giochi perché quelli esistenti erano stati già creati. Il mio motto è "Se proprio devi fare qualcosa, fa' qualcosa che non c'è".
Questa voce è stata pubblicata in poesia vision, Poeti e Poesia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...