Frammenti di un Racconto Fantascienza – Spacepills | Microamp

pillole di vari colori

Nuovo frammento di Space Pills altro pezzo di fantasia e fantascienza.

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tre raggi laserMicrocamp – Quando gli scienziati riuscirono a miniaturizzare le condutture per produrre campi di forza a quark, si videro in laboratorio i primi Microamp, ovvero microanelli in grado di produrre campi magnetici direzionati. I microamps sono delle piccolissime condutture a spirale che, irrorate di energia, producono un fascio quantico rettilineo di quark. In altri termini un impulso elettrico produce un flusso di forza sub atomica, che viaggia alla velocità della luce, che ha una durata pari all’tempo di ergoazione dell’energia e una dimensione, di conseguenza, pari a 300.000 km per ogni secondo di energia erogata. Mediamente il campo di forza generato da un microamp di vecchia generazione è in grado di sopportare pressioni meccaniche pari a 100 kg / cm2 o pressioni anche maggiori, quelli di nuova generazione sono praticamente indistruttibili, come pareti di diamante.

I microamp però non decollarono facilmente a causa del consumo energetico. Un singolo Microamp richiede un’energia di 1kw per un secondo di emissione e produce un fascio del diametro di 1 micron. Gli scienziati hanno però notato che allineando diversi microamp i fasci tendono a fondersi e creare un unico fascio. Pertanto i primi esperimenti furono condotti con gruppi di circa 100 Microamps in parallelo, tali da formare un fascio del diametro di 1 centimetro che, consumando 1 Mw per la durata di un microsecondo produceva un fascio quantico con una lunghezza teorica di 300 m e una distanza d’azione di circa due chilometri. Il fascio, nei primi cinquecento metri, si rivelava potentissimo. Era in grado di distruggere ogni legame cellulare, molecolare, e atomico che incontrasse. In pratica al suo passaggio la materia incontrata vaporizzava, o meglio era quarkizzata (tutti gli atomi diventavano quark sciolti) lasciando un vuoto quasi completo. L’applicazione militare di questa tecnologia fu subito chiara: un gruppo di microamp infatti creava un vettore di forza rettilinea la cui lunghezza era in proprozione all’energia irrorata, e la durata era in proporzione alla durata dell’erogazione dell’energia.

 

Informazioni su Luigi Pignalosa

Nato nel sole, cresciuto nel mare, educato dal Cielo, torturato dalla terra. Mi laureo in Filosofia con il massimo dei voti (per quello che significa in Italia). Studio e sviluppo competenze nel campo della comunicazione strategica e dei media digitali. Lavoro come Strategic Communication Planner, Content writer & manager, Web project manager. Da piccolo inventavo i miei giochi perché quelli esistenti erano stati già creati. Il mio motto è "Se proprio devi fare qualcosa, fa' qualcosa che non c'è".
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